Madonna della Pace

Navigando su internet si è notato, con grande stupore, che è stata pubblicata, su una guida turistica la storia della Madonna della Pace; tale stupore è nato perché si narra che tantissimi anni fa, nel XIX secolo, la Madonna avesse mosso gli occhi come segno di pace ristabilita tra supinesi e morolani. Sono sconosciute le fonti sulle quali si sono basati gli autori, ma sta di fatto che noi morolani abbiamo avuto la grande fortuna di aver udito dai nostri nonni o bisnonni la loro personale testimonianza, la quale assicura l’evento durante la Prima Guerra Mondiale. Questo ci basta per essere fiduciosi e per comprendere che, ancora una volta, è il Bene Divino che vince. Era il lontano 29 maggio 1916, la Grande Guerra era in corso. A Morolo i fedeli dell’epoca, tra cui mamme, mogli e altri familiari dei soldati partiti in guerra, si radunarono in Chiesa, la nostra Chiesa Collegiata S. Maria Assunta, con l’intento di pregare il S. Rosario, davanti al quadro della Madonna, per la protezione di quei poveri ragazzi, per la fine delle violenze degli eserciti delle nazioni belligeranti e delle distribuzioni dei centri abitati. La sera, durante le preghiere, la Vergine inaspettatamente mosse i suoi occhi all’insù, espressione che rappresentò la Sua compassione e conferma delle preghiere. “Miracolo!” si gridò… Inoltre si racconta un fatto particolare e che desta attenzione e curiosità: un uomo si avvicinò al quadro incredulo, per accertarsi dell’evento, ma appena vicino alla tela l’altare tremò facendo cadere il povero uomo per terra e per la paura gli venne la febbre alta. Aneddoti a parte, proviamo ad immaginare quella scena indimenticabile: la gente commossa, preghiere più intense e canti che inebriavano la Chiesa, le campane suonavano a festa radunando tutti i fedeli, sensazioni indescrivibili mescolate tra gioia, meraviglia, devozione e letizia. Uno spettacolo difficile da spiegare secondo le testimonianze delle persone di quel tempo. Il Gesto Divino, in effetti, anticipò la fine del conflitto. Il prossimo anno 2016 ricorre il primo centenario dell’evento soprannaturale, del quale la consueta commemorazione è la seconda domenica di giugno, che vede di scena la S. Messa in onore della Madonna, la processione dei fedeli, molto devoti che accompagnano il quadro per le strade del paese, l’esposizione alle finestre di drappi bianchi o coperte di merletto, come le antiche usanze insegnano, il quadro dei combattenti dei due conflitti mondiali e la piacevole infiorata, che i morolani si dilettano a realizzare per il passaggio della Regina della Pace. Il 9 marzo 2003 si svolse a Morolo una processione e fiaccolata, caratterizzata dalla straordinaria uscita del quadro della Madonna. Numerosa fu la presenza degli abitanti morolani, che risultati uniti e volenterosi di rivolgersi a Dio nella speranza di raggiungere la tanto sospirata Pace, hanno pregato durante il percorso per placare la difficile crisi internazionale. Anche se quell’intenzione non è servita a calmare le acque, si continuerà sempre ad implorare la Pace alla Madre celeste.

Orietta Ciaschi

Canto alla Madonna della Pace

O Madre al mite effluvio
dei boschi imbalsamati,
risuona del tuo tempio
l’eco degli inni alati.

NEL NOME TUO DOLCISSIMO

L’UMANO SDEGNO TACE

REGINA DELLA PACE

REGINA DELL’AMOR!

Se per desio non sazio

l’odio si fa più vivo

porgi colomba candida

il ramoscell d’ulivo.

NEL NOME TUO DOLCISSIMO…

Vivrem d’un solo palpito
vivrem d’un solo amore
sotto la scorta vigile
d’un unico pastore.

NEL NOME TUO DOLCISSIMO…

Perché di Dio la gloria
quaggiù si rinnovelli
del tuo figliolo, O Vergine,
degni sarem fratelli.

NEL NOME TUO DOLCISSIMO…

Proteggi ancor Morolo
Regina della pace
fa che le guerre cessino
dona l’amor verace.

NEL NOME TUO DOLCISSIMO…

Don Antonio Biondi

Vespri Madonna della Pace

C. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

C. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo,

R. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Dell’aurora

Dell’aurora tu sorgi più bella
coi tuoi raggi, a far lieta la terra e tra gli astri che il cielo rinserra non v’è stella più bella di te.

Bella tu sei qual sole
bianca più della luna
e le stelle più belle
non son belle al par di te. (2 volte)

Gli occhi tuoi son più belli del mare, la tua fronte ha il colore del giglio, le tue gote baciate dal Figlio
son due rose e le labbra son fior. Bella tu sei….

T’incoronano dodici stelle
al tuo piè piegan l’ali del vento della luna s’incurva l’argento
il tuo manto ha il colore del ciel. Bella tu sei…

1. antifona
Ave Maria piena di grazia, il Signore è con te.

SALMO 121

Quale gioia, quando mi dissero: * «Andremo alla casa del Signore».

E ora i nostri piedi si fermano * alle tue porte, Gerusalemme!

Gerusalemme è costruita * come città salda e compatta.

Là salgono insieme le tribù,
le tribù del Signore, †
secondo la legge di Israele, * per lodare il nome del Signore.

Là sono posti i seggi del giudizio, * i seggi della casa di Davide.

Domandate pace per Gerusalemme: * sia pace a coloro che ti amano,

sia pace sulle tue mura, * sicurezza nei tuoi baluardi.

Per i miei fratelli e i miei amici * io dirò: «Su di te sia pace!».

Per la casa del Signore nostro Dio, * chiederò per te il bene.

1. antifona
Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te.

2 antifona
Ecco la serva del Signore: si compia in me la tua parola.

SALMO 126

Se il Signore non costruisce la casa, * invano vi faticano i costruttori.

Se la città non è custodita dal Signore * invano veglia il custode.

Invano vi alzate di buon mattino, tardi andate a riposare

e mangiate pane di sudore: *
il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.

Ecco, dono del Signore sono i figli, * è sua grazia il frutto del grembo.

Come frecce in mano a un eroe * sono i figli della giovinezza.

Beato l’uomo *
che piena ne ha la farètra:

non resterà confuso quando verrà alla porta * a trattare con i propri nemici.

2 antifona
Ecco la serva del Signore: si compia in me la tua parola.

3 antifona
Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo seno.

CANTICO Cfr Ef 1, 3-10

Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *

che ci ha benedetti con ogni
benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,

per trovarci al suo cospetto, * santi e immacolati nell’amore.

Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi

per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,

a lode e gloria
della sua grazia, *

che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.

In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, *

la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.

Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi † con ogni sapienza e intelligenza, *

poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero del suo volere,

il disegno cioè di ricapitolare in Cristo tutte le cose, *

quelle del cielo
come quelle della terra.

Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *

per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.

3 antifona
Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo seno.

Lettura breve (Gal 4, 4-5)

Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.

Responsorio breve

R. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Alleluia, Alleluia Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Alleluia, Alleluia

V. Benedetta tu fra le donne, benedetto il frutto del tuo seno.
R. Il Signore è con te.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
R. Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Alleluia, Alleluia

Ant. Al Magnificat

Beata, o Maria, che hai creduto: in te si compie la parola del Signore. Alleluia

CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55

Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni

mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Ant. Al Magnificat

Beata, o Maria, che hai creduto: in te si compie la parola del Signore. Alleluia

INTERCESSIONE

Uniti nella preghiera di lode, rendiamo grazie a Dio che ha voluto Maria amata e venerata da tutte le generazioni. Diciamo con fiducia.

Maria piena di grazia interceda per noi.
Tu, che hai costituito Maria madre di misericordia, fa’ che sperimentiamo, in mezzo ai pericoli, la sua bontà materna.

Hai voluto Maria madre di famiglia nella casa di Nazareth, fa’ che tutte le mamme custodiscano la santità e l’amore.

Hai reso forte Maria ai piedi della croce e l’hai colmata di gioia nella risurrezione del tuo Figlio, sostienici fra le prove della vita e rafforzaci nella speranza.

In Maria, attenta alla tua parola e serva fedele della tua volontà, ci mostri il modello e l’immagine della santa Chiesa, per sua intercessione rendici veri discepoli del Cristo tuo Figlio.

Hai incoronato Maria, regina del cielo, fa’ che i nostri fratelli defunti godano la felicità eterna nell’assemblea dei santi.

Padre Nostro cantato

Preghiamo

Dio onnipotente ed eterno, concedi al tuo popolo che confida nella materna protezione della Vergine Maria, Regina della Pace, di esser liberato da tutti i mali per giungere alla gioia eterna del cielo. Per il nostro Signore.