"Lasciate che i ragazzi vengano a me"

“…Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi e avete vinto il maligno” (1Gv 2,14)

La nostra missione è di incontrare tutti e logicamente per noi missionari i giovani segnano la nostra sfida. Non possiamo farci un’idea sbagliata dei giovani, pensando soprattutto alla perdita d’identità cristiana, politica o sociale. Al contrario oggi i giovani sono assetati di verità. Sicuramente bisogna offrire loro proposte alternativi o risposte che convincano in pieno i loro interrogativi.
I giovani d’oggi sono assetati di verità cioè dell’acqua vera che “zampilla per la vita eterna”: i giovani sono assetati di Dio.

Per esempio, l’esperienza dell’incontro al pozzo della Samarinata con Gesù trasforma tutta la vita: Gesù Acqua Viva. Solo Gesù, acqua viva, può dissetare la nostra sete di eternità, amore, vita. Può colmare il nostro desiderio di assoluto, di vita senza fine. La vera acqua che disseta la nostra sete di Dio è Gesù di Nazareth, riconosciuto come Profeta, Messia e Salvatore del mondo. Ecco allora la nostra missione nella quotidianità della nostra esistenza: smascherare le false ricette di felicità e proporre e far conoscere Gesù, acqua viva. Nel frattempo, ricordarci che essere assetati di Gesù è l’attegiamento giusto per essere buoni discepoli.

“La gioventù dell’era globale non può fare a meno della religione. I giovani sani sono convinti che una vita senza ideali non può che generare noia. L’essere umano non si risolve nella materia. In lui freme uno spirito affamato di assoluto. I giovani, il cui cuore non si è ancora appesantito nel sonno stanco della mondanità, avvertono più degli altri l’anelito per ciò che è eterno. L’uomo è immagine di Dio, capace di Lui e predestinato alla vita eterna. La via per conseguire la meta è Gesù Cristo, l’amico da incontrare, da conoscere e da amare. In questa prospettiva la vita diventa un dono incomparabile, un’avventura affascinante, un progetto da realizzare per l’eternità”. Cosi scrive Padre Livio Fagaza nel suo libro.

Sicuramente i giovani ci diranno: “vorremmo una Chiesa più compagna di viaggio, più serva umile, più esposta, più coraggiosa nella difesa dei valori evangelici. Vorremmo che la Chiesa assumesse più chiaramente le istanze per la giustizia e la pace”. I giovani che frequentano la nostra catechesi debbono sentire molto da vicino la dimensione dell’universalità, di una nuova evangelizzazione, di una Chiesa che è missionaria per sua natura e una Chiesa che non si chiuda in se stessa ma una Chiesa che risponda alle esigenze del presente.

Perciò cari ragazzi vorrei che insieme facessimo della fede una proposta vera, una cosa viva, che la nostra fede sia un incontro di gioia, ricordando però che è il Vangelo la chiave di svolta. Noi proponiamo a voi una sequela esperienziale, e voi la condivete appieno; partecipano assiduamente agli incontri, alle celebrazioni liturgiche per fare un vero cammino di connversione e di vita coerente con i contenuti del Vangelo.

Prossimi incontri

Cari ragazzi e giovani vorrei condividere con voi questa preghiera:

PER RIFLETTERE…

Io vorrei donare una cosa al Signore,
Ma non so che cosa.
Andrò in giro per le strde
Zuffolando, così,
Fino a che gli altri dicano: è pazzo!
E mi fermerò soprattutto coi bambini
A giocare in periferia,
E poi lascerò un fiore
Ad ogni finestra dei poveri
E saluterò chiunque incontrerò per via
Inchinandomi fino a terra.
E poi suonerò con le mie mani
Le campane sulla torre
A più riprese
Finchè non sarò esausto.
E a chiunque venga
-anche al ricco- dirò:
siedi pure alla mia mensa,
(anche il ricco è un povero uomo).
E dirò a tutti:
Avete visto il Signore?
Ma lo dirò in silenzio
E solo con un sorriso.
(D.M.Turoldo)

La catechesi per la cresima si terrà quest’anno ogni sabato dalle ore 15.30 alle 16.30, presso i saloni parrocchiali. Dopo segue l’oratorio e l’ACR.

Preghiera dei ragazzi della cresima

Signore, Tu che sei nell’universo e conosci la storia e il cuore di ognuno di noi Tu sei buono, misericordioso e compassionevole.

Per amore dell’uomo ti sei incarnato in tuo Figlio Gesù, affinché potesse essere vicino a noi e camminare al nostro fianco, sempre, lungo la strada della nostra vita.

Ti ringrazio ogni giorno per l’aiuto che mí dai, soprattutto quando le cose non vanno molto bene; ti ringrazio perché mi proteggi dai tanti pericoli di questo mondo.

Ti ringrazio per tutte quelle volte in cui mi sono trovato da solo e tu non mi hai abbandonato.

Fa che ti senta vicino nella buona e nella cattiva sorte nelle difficoltà che incontrerò in questo nuovo anno di studio.

Ti ringrazio per avermi donato: mamma, papà, i nonni, gli amici; dona loro e a tutte le famiglie del mondo la Tua santa protezione, la pace e la felicità.

Fà che tutti i bambini del mondo non soffrano più a causa della guerra, della povertà e della fame; che possano sentirsi amati e protetti dalla famiglia, dalla comunità.

Perdonami se a volte do per scontato che tutto ciò che ho dipende da me; ma io, ingrato ed egoista, dimentico che tutto proviene da Te, perché è in Te che le piccole, grandi cose di ogni giorno ritrovano il loro senso e la loro bellezza.

Mostraci la retta via da seguire e illuminaci con la Tua sapienza, affinché, come i discepoli di Emmaus, possiamo riconoscerti e amarti in ogni nostro fratello quando camminiamo per le strade del mondo, e come loro diremo: “Resta con noi Signore, si fa sera!”

La gioia di essere confermati nel Tuo Santo Spirito è grande come l’attesa di riceverlo; che lo Spirito Santo ci aiuti a dire “SI” a scegliere sempre il BENE, a fare la Tua volontà come ha fatto Maria, Tua madre e nostra madre.

Per favore, donaci la gioia di essere tuoi discepoli e testimoni come Cleopa e il suo compagno per annunciare a TUTTI, con la nostra vita, che Tu sei morto e risorto, che sei vivo nei nostri cuori.

In attesa che le nostre fatiche quotidiane vengano ricompensate ti diciamo Grazie Signore (Gesù), per esserci, sempre!